DELFORNO srl  Rivoli (TO)

Alberi - controllo cricche con liquidi penetranti

Controlli non distruttivi

Parleremo di una serie di controlli utili per rilevare l'esistenza di anomalie nel pezzo ed evitare possibili rotture: i controlli non distruttivi.

Approfondiamo le lavorazioni meccaniche: oggi parliamo dei CONTROLLI NON DISTRUTTIVI. Nei trattamenti termici spesso è necessario effettuare controlli per rilevare l'esistenza di cricche superficiali, queste potrebbero innescarsi per diversi motivi. La tipologia di acciaio utilizzato per la costruzione dei particolari stessi è di fondamentale importanza in quanto lo stress termico ricevuto in fase di tempra è notevole e, un acciaio non idoneo potrebbe restituire risultati con difetti evidenti. Oggi la nostra attenzione verrà posta su quelli che sono i controlli “non distruttivi”, questi vengono eseguiti in relazione alla tipologia di acciaio adoperato dal Cliente ed il trattamento termico che è stato svolto sui particolari stessi. Il controllo che spiegheremo viene eseguito utilizzando i liquidi penetranti e si svolge in tre fasi:

  • Fase 1:
  • in questa fase il particolare da controllare viene accuratamente pulito in ogni sua parte con solventi sgrassanti al fine di ottenere delle superfici asciutte che possano accogliere il prodotto di controllo.

  • Fase 2:
  • viene spruzzato uno spray penetrante di colore rosso sul particolare da controllare; le caratteristiche di questo liquido sono: l'alta volabilità e il fatto che riesca ad inserirsi (per sua peculiarità) in ogni interstizio del particolare andando in profondità quando trova una discontinuità sulla superficie. Dopo avere lasciato il liquido sul particolare da controllare per qualche minuto si ripulirà il pezzo completamente.

  • Fase 3:
  • Viene spruzzato sul particolare uno spray di colore bianco sviluppatore, che si asciugherà immediatamente prendendo l'aspetto di un borotalco. Dopo qualche minuto, nel caso sul particolare fossero state presenti delle cricche o discontinuità, la polvere bianca assorbirà il liquido rosso che si era insinuato nelle cricche/discontinuità stesse ed evidenzierà la non conformità del pezzo. In questo specifico caso la non conformità seguirà la regolare procedura UNI- EN ISO sulla qualità, con segregazione del particolare non conforme, l'avviso al Cliente e le successive procedure che dovranno identificare le cause che hanno innescato la non conformità stessa.

    Post precedenteControlli "distruttivi"
    Post successivoGanascia freno